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Il pensiero politico di Hannah Arendt

Allieva di Heidegger e di Jaspers, esiliata negli Stati Uniti dove divenne una figura di punta della vita intellettuale americana -, Hannah Arendt apre un nuovo cammino e nuove prospettive nel campo della teoria politica
ISBN: 88-7910-324-5
Prezzo scontato    8,78 €
Prezzo pieno: 10,33 €
Prezzo standarizzato:
  • Pagine
    240
  • Collana
    Studi e Ricerche
  • Anno
    1987
 

Descrizione

Magistrale interprete degli avvenimenti che stanno alla radice della modernità, la Arendt propone la riabilitazione radicale del politico inteso come «spazio pubblico» di liberazione e di iniziativa. Attenta ad una tradizione filosofica che cerca, al medesimo tempo, di rompere, la sua opera paradossale e controversa si confronta con i grandi interrogativi del nostro tempo: il potere e la disobbedienza civile, la rivoluzione e la «banalità del male», la legge e il totalitarismo, la «pluralità umana». Cercando di sostenere la prova della storia senza sottomettersi né presumere di dominarla, Hannah Arendt ci costringe a «pensare quello che facciamo».

André Enegrén (1951), laureato in lettere, si è diplomato all'Istituto di Studi politici di Parigi.

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